{"id":1605,"date":"2024-06-20T08:47:00","date_gmt":"2024-06-20T06:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/?p=1605"},"modified":"2025-07-02T10:28:21","modified_gmt":"2025-07-02T08:28:21","slug":"cedimenti-differenziali-del-terreno-di-fondazione-e-danni-agli-edifici-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/index.php\/2024\/06\/20\/cedimenti-differenziali-del-terreno-di-fondazione-e-danni-agli-edifici-3\/","title":{"rendered":"Silicatizzazione e Micropali per il consolidamento del terreno di sottofondazione"},"content":{"rendered":"\n<p><strong style=\"font-style: italic;\">INGENIO web&#8221; del 20 Giugno 20<\/strong><strong><em>24<\/em><\/strong><em><strong>, Imready Srl &#8211; RSM<\/strong> &#8211;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#3776db\"><a href=\"https:\/\/www.ingenio-web.it\/30473-cedimenti-differenziali-del-terreno-di-fondazione-e-danni-agli-edifici\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">M.Chiarelli &#8211; Silicatizzazione e Micropali per il consolidamento del terreno di sottofondazione<\/a><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button is-style-fill\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/M.Chiarelli_Silicatizzazione-e-micropali-per-il-consolidamento-del-terreno-di-sottofondazione-m-chiarelli.pdf\">Download<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong>ABSTRACT<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il consolidamento delle fondazioni \u00e8 una tecnica essenziale per garantire la stabilit\u00e0 e la sicurezza di edifici costruiti su terreni non adatti a sopportare carichi strutturali. La silicatizzazione associata anche alla realizzazione di micropali, rappresentano una soluzione innovativa e versatile per migliorare la capacit\u00e0 portante delle fondazioni esistenti o per creare nuove fondazioni in terreni difficili. Questo articolo approfondisce le caratteristiche, i vantaggi, il processo di silicatizzazione e di installazione dei micropali ovvero, le applicazioni nel consolidamento delle fondazioni.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Generalit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il cedimento e l\u2019abbassamento delle fondazioni \u00e8 normalmente da imputare ad un insieme di cause: il deterioramento del terreno o delle fondazioni, la siccit\u00e0, il dilavamento, la bassa portanza del terreno sottostante l\u2019edificio\/strutture o l\u2019errato dimensionamento delle fondazioni, l\u2019aumento del carico applicato alla fondazione stessa, lo scavo a cielo aperto o in ambiente sotterraneo nelle aree immediatamente prossime all\u2019edificio, le variazioni della distribuzione di pressioni interstiziali, le variazioni del grado di saturazione (contenuto d\u2019acqua) e le vibrazioni ambientali o antropiche, superficiali o profonde.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"713\" src=\"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Valori-ammissibili-cedimenti-strutture-1024x713.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1494\" srcset=\"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Valori-ammissibili-cedimenti-strutture-1024x713.png 1024w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Valori-ammissibili-cedimenti-strutture-300x209.png 300w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Valori-ammissibili-cedimenti-strutture-768x534.png 768w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Valori-ammissibili-cedimenti-strutture-1536x1069.png 1536w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Valori-ammissibili-cedimenti-strutture.png 1792w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>Tabella 1 <\/strong><em>&#8211; <\/em>Valori ammissibili cedimenti sulle strutture.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>Quando il terreno mostra dei segni di debolezza che si palesano con cedimenti pi\u00f9 o meno pronunciati sulle costruzioni, si pu\u00f2 aumentare la resistenza del terreno, senza toccare le fondazioni; la stessa cosa pu\u00f2 capitare quando si desidera sopraelevare una costruzione, allorch\u00e9 le fondazioni iniziali si rivelano insufficienti. Possono essere impiegati due procedimenti: la silicatizzazione e\/o l\u2019installazione di micropali. In realt\u00e0 esiste un terzo procedimento che \u00e8 quello della cementazione applicato in terreni con elementi grossolani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consolidamento mediante Silicatizzazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il consolidamento del terreno di sottofondazione \u00e8 un intervento fondamentale per garantire la stabilit\u00e0 e la sicurezza strutturale degli edifici, specialmente quando si costruisce su terreni con scarsa capacit\u00e0 portante. Una delle tecniche pi\u00f9 efficaci per migliorare le caratteristiche meccaniche del terreno \u00e8 la silicatizzazione. Questo metodo utilizza soluzioni chimiche per trasformare i materiali del terreno in una massa solida e resistente. In questo articolo, esploreremo in dettaglio il processo di silicatizzazione, i suoi vantaggi, le tecniche di applicazione e le sue principali applicazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Caratteristiche della Silicatizzazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La silicatizzazione \u00e8 un processo chimico di consolidamento del terreno che prevede l\u2019iniezione di soluzioni di silicato di sodio nel terreno. Questo reagisce con i componenti del terreno e altri agenti chimici per formare un gel di silice, che solidifica il terreno e ne aumenta la capacit\u00e0 portante e la stabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Componenti Principali<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Silicato di Sodio<\/em>: la soluzione di base utilizzata per l\u2019iniezione, che reagisce con altri composti per formare gel di silice;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Agenti Coagulanti<\/em>: sostanze chimiche aggiuntive come cloruro di calcio o acido cloridrico, utilizzate per accelerare il processo di formazione del gel;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Acqua<\/em>: utilizzata per diluire il silicato di sodio e facilitarne la penetrazione nel terreno.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"995\" height=\"498\" src=\"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Infilaggi-@Massimo-Chiarelli-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1620\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Infilaggi-@Massimo-Chiarelli-1.jpg 995w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Infilaggi-@Massimo-Chiarelli-1-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Infilaggi-@Massimo-Chiarelli-1-768x384.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 995px) 100vw, 995px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>Figura 2<\/strong> &#8211; Esempio di posizionamento degli infilaggi per l&#8217;iniezione. (@Massimo Chiarelli)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>Vantaggi della Silicatizzazione<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Aumento della capacit\u00e0 portante<\/em>: il gel di silice riempie i vuoti nel terreno, aumentando la sua densit\u00e0 e la capacit\u00e0 di supportare carichi strutturali;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Riduzione della permeabilit\u00e0<\/em>: la formazione del gel riduce la permeabilit\u00e0 del terreno, prevenendo infiltrazioni d\u2019acqua che possono causare cedimenti;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Versatilit\u00e0<\/em>: adatta a diversi tipi di terreno, inclusi sabbie, limi e argille;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Minimo impatto ambientale<\/em>: la silicatizzazione utilizza sostanze chimiche non tossiche e ha un impatto ambientale relativamente basso;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Applicazione in situ<\/em>: la tecnica pu\u00f2 essere applicata direttamente nel sito di costruzione senza necessit\u00e0 di grandi movimentazioni di terra.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><strong><em>Processo di Silicatizzazione<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il processo di silicatizzazione si articola in diverse fasi, ognuna delle quali \u00e8 essenziale per garantire il successo del consolidamento del terreno.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Indagine preliminare<\/em>: una dettagliata indagine geotecnica \u00e8 necessaria per comprendere le caratteristiche del terreno e determinare la concentrazione e il volume di soluzione da iniettare;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Preparazione del sito<\/em>: preparazione dell\u2019area di intervento, che include la predisposizione delle attrezzature per l\u2019iniezione e la protezione delle strutture esistenti;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Iniezione delle soluzioni<\/em>: le soluzioni di silicato di sodio e gli agenti coagulanti vengono iniettati nel terreno attraverso perforazioni verticali o inclinate. La profondit\u00e0 e la distribuzione delle iniezioni sono determinate in base alle caratteristiche del terreno e alle esigenze specifiche del progetto;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Reazione chimica e formazione del gel<\/em>: una volta iniettate, le soluzioni chimiche reagiscono formando un gel di silice. Questo processo pu\u00f2 richiedere da alcune ore a diversi giorni, a seconda delle condizioni del terreno e della temperatura;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Monitoraggio e controllo di qualit\u00e0<\/em>: durante e dopo l\u2019iniezione, vengono eseguiti controlli di qualit\u00e0 per garantire che il terreno abbia raggiunto le caratteristiche meccaniche desiderate. Questo pu\u00f2 includere prove di permeabilit\u00e0 e resistenza al taglio.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"579\" height=\"695\" src=\"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Consolidamento-@-Massimo-Chiarelli.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1611\" srcset=\"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Consolidamento-@-Massimo-Chiarelli.jpg 579w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Consolidamento-@-Massimo-Chiarelli-250x300.jpg 250w\" sizes=\"auto, (max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>Figura 3<\/strong> &#8211; Consolidamento di una fondazione mediante silicatizzazione e micropali. (@Massimo Chiarelli)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>Tecniche di applicazione<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Esistono diverse tecniche di applicazione della silicatizzazione, ciascuna adatta a specifiche condizioni del terreno e requisiti del progetto.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Iniezione a bassa pressione<\/em>: utilizzata in terreni relativamente stabili dove la soluzione pu\u00f2 diffondersi facilmente attraverso i pori del terreno;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Iniezione a pressione controllata<\/em>: necessaria in terreni pi\u00f9 compatti o in condizioni geotecniche difficili, per garantire una distribuzione omogenea della soluzione;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Iniezione con doppio tubo<\/em>: una tecnica che utilizza due tubi coassiali per l\u2019iniezione simultanea del silicato di sodio e dell\u2019agente coagulante, migliorando la miscelazione e l\u2019efficacia del trattamento.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><strong><em>Applicazioni della Silicatizzazione<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La silicatizzazione trova applicazione in una variet\u00e0 di scenari geotecnici e ingegneristici:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Consolidamento delle fondazioni<\/em>: migliora la stabilit\u00e0 delle fondazioni esistenti, prevenendo cedimenti differenziali e migliorando la capacit\u00e0 portante del terreno;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Costruzione di gallerie e scavi<\/em>: stabilizza il terreno circostante, prevenendo crolli e infiltrazioni d\u2019acqua durante le operazioni di scavo;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Stabilizzazione dei pendii<\/em>: utilizzata per prevenire frane e smottamenti in aree con terreni instabili;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Impermeabilizzazione del terreno<\/em>: riduce la permeabilit\u00e0 del terreno, prevenendo infiltrazioni d\u2019acqua che possono compromettere la stabilit\u00e0 delle strutture.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>In funzione delle caratteristiche del terreno da trattare (grado di fessurazione\/porosit\u00e0) e dell\u2019intervento richiesto (consolidamento e\/o impermeabilizzazione), viene redatto il progetto che deve stabilire la distanza tra i fori, il tipo di miscela pi\u00f9 adeguata, i parametri di iniezione da adottare. I parametri di iniezione (volumi, pressione, portate) vengono controllati e registrati costantemente nel corso di ciascuna fase dell\u2019iniezione per verificarne l\u2019efficacia del trattamento. Come si evince anche dalla figura 4, per le iniezioni in roccia o in terreni sciolti a granulometria grossolana, vengono in genere utilizzate miscele a base cementizia in quanto il processo di silicatizzazione risulta essere non economico soprattutto in relazione al quantitativo di silicato di sodio e agenti coagulanti da iniettare mentre, dal punto di vista del caratteristiche meccaniche a trattamento ultimato, i terreni sciolti a granulometria grossolana raggiungono prestazioni migliori se sottoposti a cementazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"425\" src=\"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/soilcrete-jet-grouting-keller-fondazioni_Pagina_04-1024x425.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1614\" srcset=\"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/soilcrete-jet-grouting-keller-fondazioni_Pagina_04-1024x425.jpg 1024w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/soilcrete-jet-grouting-keller-fondazioni_Pagina_04-300x125.jpg 300w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/soilcrete-jet-grouting-keller-fondazioni_Pagina_04-768x319.jpg 768w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/soilcrete-jet-grouting-keller-fondazioni_Pagina_04-1536x638.jpg 1536w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/soilcrete-jet-grouting-keller-fondazioni_Pagina_04-2048x850.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>Figura 4<\/strong> \u2013 Limiti applicativi delle tecniche di iniezione &#8211; Courtesy by Keller Fondazioni srl.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>Fermo restando i limiti di applicabilit\u00e0 della silicatizzazione sia in termini di terreni da trattare che di costi associati, sempre pi\u00f9 di frequente questa tecnica trova applicazione nel consolidamento di sottofondazioni di edifici esistenti (soprattutto di interesse storico) anche in un aree urbanizzate. Questi edifici, infatti, spesso presentano problemi di cedimenti differenziali causati dalla scarsa capacit\u00e0 portante del terreno sottostante. Con questa tecnologia si ottiene un consolidamento efficace del terreno di sottofondazione che migliora la stabilit\u00e0 degli edifici interessati da cedimenti senza compromettere le strutture esistenti e, soprattutto, potendo intervenire anche in aree densamente popolate e\/o soggette a tutela come i nostri centri storici riducendo al minimo gli impatti ambientali. La silicatizzazione \u00e8, quindi, una tecnica preziosa per garantire la stabilit\u00e0 e la sicurezza di edifici e infrastrutture in una variet\u00e0 di condizioni geotecniche e pu\u00f2 essere applicata con successo in contesti complessi, rendendola una delle soluzioni pi\u00f9 efficaci nel campo dell\u2019ingegneria geotecnica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consolidamento delle Fondazioni con Micropali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo detto come crepe e dissesti nelle strutture sono un segnale importante di cedimento differenziale delle fondamenta.<\/p>\n\n\n\n<p>I metodi di consolidamento negli ultimi anni hanno avuto una notevole evoluzione sviluppando tecniche molto efficaci che prevedono l\u2019inserimento di micropali e tiranti attivi, indicati per trasferire i carichi della struttura in profondit\u00e0 su terreni stabili. A differenza dei pali tradizionali, questi interventi non comportano<\/p>\n\n\n\n<p>rilevanti problemi in termini di costi, tempi di realizzazione, invasivit\u00e0 e necessit\u00e0 di demolizioni. La tecnica di micropalificazione con acciaio alto resistente \u00e8 una soluzione efficace per ripristinare la stabilit\u00e0 di un edificio anche per problematiche profonde e dissesti di notevole entit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I micropali sono elementi strutturali di piccolo diametro, generalmente compreso tra 100 e 300 mm, progettati per trasferire i carichi strutturali dagli edifici a strati di terreno pi\u00f9 resistenti o a substrati rocciosi. Sono costituiti principalmente da acciaio o calcestruzzo armato e possono raggiungere profondit\u00e0 notevoli, adattandosi alle specifiche esigenze del progetto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Componenti Principali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Armatura<\/em>: costituita da barre di acciaio ad alta resistenza o tubi metallici, l\u2019armatura conferisce robustezza e resistenza al micropalo;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Calcestruzzo<\/em>: il calcestruzzo viene iniettato nel foro per garantire l\u2019interazione adeguata con il terreno circostante, migliorando la capacit\u00e0 portante del micropalo;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Malta Cementizia<\/em>: in alcuni casi, al posto del calcestruzzo, si utilizza una malta cementizia ad alta resistenza per l\u2019iniezione, soprattutto in situazioni dove \u00e8 necessaria una presa rapida e un adattamento migliore al terreno circostante.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><strong>Vantaggi dei Micropali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Versatilit\u00e0<\/em>: possono essere utilizzati in una vasta gamma di condizioni del terreno, inclusi terreni sciolti, argillosi, sabbiosi e rocciosi;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Minimo impatto ambientale<\/em>: l\u2019installazione richiede attrezzature di dimensioni contenute, riducendo l\u2019impatto sull\u2019ambiente circostante e permettendo interventi in spazi ristretti, come nel caso di edifici esistenti;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Riduzione delle vibrazioni<\/em>: l\u2019installazione genera vibrazioni minime, rendendoli adatti per interventi in aree urbanizzate o vicino a strutture sensibili;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Rapidit\u00e0 di installazione<\/em>: il processo \u00e8 relativamente rapido, senza necessit\u00e0 di tempi di attesa prolungati per la maturazione del calcestruzzo;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Economicit\u00e0<\/em>: in molti casi, l\u2019uso dei micropali pu\u00f2 risultare pi\u00f9 economico rispetto ad altre tecniche di consolidamento, grazie alla rapidit\u00e0 di esecuzione e alla ridotta necessit\u00e0 di lavori di scavo estesi.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><strong>Processo di Installazione dei Micropali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il processo di installazione dei micropali pu\u00f2 essere suddiviso in diverse fasi, ciascuna delle quali \u00e8 cruciale per garantire il successo del progetto:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Progettazione<\/em>: la fase di progettazione inizia con una dettagliata indagine geotecnica per determinare le caratteristiche del terreno. Questo permette di progettare il sistema di micropali pi\u00f9 appropriato, includendo la determinazione del diametro, della lunghezza e della capacit\u00e0 portante dei micropali;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Preparazione del sito<\/em>: l\u2019area di lavoro viene preparata, e vengono posizionate le attrezzature necessarie. Questa fase include anche la protezione delle strutture esistenti e la predisposizione di eventuali sistemi di drenaggio;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Perforazione<\/em>: utilizzando una trivella, si procede con la perforazione del terreno fino alla profondit\u00e0 prevista. Durante questa fase, \u00e8 essenziale monitorare la stabilit\u00e0 delle pareti del foro, soprattutto in terreni sciolti o in presenza di falde acquifere. La perforazione pu\u00f2 essere eseguita con diverse tecniche, come la perforazione rotativa o percussiva, a seconda delle caratteristiche del terreno;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Inserimento dell\u2019armatura<\/em>: una volta completata la perforazione, viene inserita l\u2019armatura in acciaio all\u2019interno del foro. Questa armatura pu\u00f2 consistere in barre di acciaio singole o multiple, o tubi metallici, a seconda delle specifiche del progetto;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Iniezione del Calcestruzzo<\/em>: successivamente, il foro viene riempito con calcestruzzo mediante iniezione. Questo processo pu\u00f2 avvenire in diverse modalit\u00e0:<\/li>\n\n\n\n<li><em>Iniezione a bassa pressione<\/em>: Utilizzata per terreni stabili dove il rischio di collasso delle pareti del foro \u00e8 minimo;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Iniezione a pressione controllata<\/em>: Necessaria in terreni instabili per garantire un riempimento omogeneo e prevenire il collasso del foro.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Cura e Monitoraggio<\/em>: dopo l\u2019iniezione del calcestruzzo, \u00e8 necessario un periodo di cura per garantire il raggiungimento delle caratteristiche meccaniche desiderate. Durante e dopo l\u2019installazione, vengono eseguiti controlli di qualit\u00e0 e test per verificare la capacit\u00e0 portante dei micropali. Questi test possono includere prove di carico statiche o dinamiche.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Sottomurazione-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1615\" style=\"width:574px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Sottomurazione-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Sottomurazione-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Sottomurazione-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Sottomurazione.jpg 1507w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>Figura 5 <\/strong>&#8211; Sottomurazioni mediante micropali \u2013 Coutesy by GEOCIPO srl.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Tecnologie avanzate nell\u2019installazione dei micropali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uso di tecnologie avanzate ha migliorato significativamente l\u2019efficacia e l\u2019efficienza dell\u2019installazione dei micropali. Tra queste tecnologie si annoverano:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Sistemi di monitoraggio in tempo reale<\/em>: utilizzati per monitorare le condizioni del terreno e le sollecitazioni sui micropali durante l\u2019installazione. Questi sistemi permettono di effettuare regolazioni immediate in caso di anomalie;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Software di progettazione avanzati<\/em>: strumenti di modellazione e simulazione 3D che consentono di ottimizzare il design dei micropali, prevedendo con precisione le loro prestazioni in diverse condizioni geotecniche;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Attrezzature di perforazione avanzate<\/em>: macchinari dotati di sensori e sistemi di controllo automatizzati che migliorano la precisione della perforazione e riducono i tempi di installazione.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Foto-martinetti.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1613\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>Figura 6 <\/strong>\u2013 Pali infissi a contrasto su fondazioni esistenti \u2013 Intervento SYSTAB srl.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Carico dei pali e messa in esercizio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Possono avere una infissione verticale, ma \u00e8 utilizzata anche l\u2019infissione inclinata, con attraversamento nelle due direzioni della fondazione esistente. Un primo problema pu\u00f2 essere dato dalle dimensioni del cantiere: in caso di spazi ridotti, infatti, non \u00e8 possibile arrivare nelle zone con le macchine di infissione e, quindi, la soluzione deve essere scartata.<\/p>\n\n\n\n<p>Terminata la fase d\u2019infissione e prodotti i cedimenti primari, viene assegnato a ciascun palo l\u2019effettivo carico d\u2019esercizio ed ottenuto il sollevamento della fondazione desiderato operando in simultanea su un adeguato numero di pali. Questo genere di micropali detti anche \u201cpali a contrasto\u201d, trasferiscono in profondit\u00e0 (quindi in terreni pi\u00f9 compatti o, ancora meglio, su strati ghiaiosi pi\u00f9 profondi) i carichi delle fondazioni. Vengono posti dei pali cavi in acciaio, con punta, sotto alla fondazione o sotto al muro da sostenere, e infissi mediante pressione con martinetto idraulico. Terminata la corsa del martinetto si aggiunge un\u2019altra asta di palo, saldandola a quella gi\u00e0 infissa, e si comprime di nuovo. Per evitare che la spinta del martinetto danneggi la muratura sovrastante di solito si pone una trave metallica o, se richiesto, una vera e propria struttura in carpenteria metallica sulla quale il palo possa \u201cfar forza\u201d trasferendo lo sforzo ad essa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"642\" height=\"244\" src=\"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Sollevamento-fondazioni.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1487\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Sollevamento-fondazioni.png 642w, https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Sollevamento-fondazioni-300x114.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 642px) 100vw, 642px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>Figura <\/strong><strong>7<\/strong> &#8211; <em>Esempio di sostegno\/rinforzo delle fondazioni in muratura con una trave in acciaio su micropali. A destra sollevamento e sostegno della trave di fondazione in c.a. di un fabbricato mediante micropali infissi collegati con piastre in acciaio alla trave stessa \u2013 Foto ditta Cusi snc di Reggio Emilia.<\/em>&nbsp; &nbsp;<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>Quando il martinetto non riesce pi\u00f9 a spingere il palo significa che tutto il peso sovrastante \u00e8 sorretto dal palo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultimo pezzo di palo viene tagliato a misura e sostituito al martinetto, mantenendo la pressione. Nell\u2019ultimo tratto di palo, se richiesto dal progetto, viene realizzata anche un\u2019apertura per consentire il getto del palo con una miscela cementizia (caso di palo cavo).<\/p>\n\n\n\n<p>Per garantire il mantenimento dei pali in posizione viene solitamente realizzata anche una gabbia di fondazione, che contiene e blocca la fondazione o il muro, il palo e le travi in acciaio di ripartizione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>Bibliografia<\/strong><br>[1]. M. Chiarelli \u2013 \u201cCedimenti differenziali del terreno di fondazione e danni agli edifici\u201d &#8211; INGENIO web del 21 Aprile 2021, Imready Srl \u2013 RSM<br>[2]. M. Chiarelli \u2013 \u201cInfilaggi di rinforzo del terreno in galleria\u201d &#8211; Strade &amp; Autostrade nr. 131 \u2013 5\/2018 \u2013 EdiCEM \u2013 MI<br>[3]. M. Chiarelli \u2013 \u201cL\u2019Arte del costruire gallerie\u201d \u2013 Editrice | Uni Service, Trento, 2009.<br>[4]. M. Chiarelli \u2013 \u201cAnalisi dei cedimenti per gallerie a doppia canna\u201d &#8211; \u201cStrade &amp; Autostrade\u201d n\u00b0125, EDI-CEM Srl, Milano.<br>[5]. M. Chiarelli \u2013 \u201cJET GROUTING: campi di applicazione e impiego come opera di sostegno\u201d \u2013 INGENIO n\u00b0 26, 02\/10\/2014 &#8211; Imready Srl \u2013 RSM.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo svilupparsi di insufficienze fondazionali di vario genere, legate soprattutto al manifestarsi di cedimenti verticali delle opere di fondazione degli edifici, culminano in taluni casi in crolli parziali e\/o totali dei manufatti.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1490,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-1605","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog-list-view"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1605"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1650,"href":"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1605\/revisions\/1650"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiarellimassimo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}